Lions Club Rovereto Host incontra la virtuosa attività di BioenergiaFiemme

Interessante e partecipata serata quella vissuta martedì 12 ottobre dal Lions Club Rovereto Host del Presidente Luca Laffi presso l’Hotel Rovereto.
Ospite molto gradito il dr. Andrea Ventura, AD di BioenergiaFiemme e BioenergiaTrentino. Sulla base di importanti progetti attivati in Val di Fiemme, si è discusso di economia circolare, di filiera corta, di sviluppo sostenibile, di autosufficienza energetica. Queste attività virtuose sono anche frutto di una lunga storia di autogoverno della Val di Fiemme.
La Magnifica Comunità di Fiemme, infatti, agisce da secoli nella salvaguardia dei beni comuni che la natura mette a disposizione degli abitanti, ad incominciare proprio dall’ambiente, dai boschi e dal prezioso abbondante legname.

Cavalese è teleriscaldata grazie ad una centrale che sfrutta la biomassa del bosco, ovvero il legname di scarto, producendo calore e energia elettrica. Dalla segatura si ricava inoltre il Pellets Fiemme Bianco, ovvero senza la parte della corteccia, di ottima qualità. Dalla materia organica derivante da un’attenta raccolta differenziata si produce il biometano, che viene quotidianamente fornito alla Trentino Trasporti per alimentare le centinaia di autobus e corriere del servizio di trasporto pubblico della nostra Provincia. Dai licheni e dalle varie parti vegetali presenti sui tronchi degli alberi, in particolare delle conifere, si producono essenze e disinfettanti.

In sintesi, una serie di attività imprenditoriali e di comunità certamente rispettose dell’ambiente ed economicamente gratificanti. Un piccolo grande esempio virtuoso di economia sostenibile. È evidente che accanto alla visione e alla determinazione sin qui messe in campo dagli abitanti di Cavalese, fattore decisivo è la collocazione geografica della Val di Fiemme. Questo per affermare che tale esempio di intraprese le si possono immaginare anche in altre località valligiane e di montagna. Ecco perché sistemi di teleriscaldamento alimentati a biomassa, ovvero con legname, sono sorti in molte località alpine, austriache, svizzere e dell’Alto Adige in particolare.

Nel nostro Trentino, l’esempio di Cavalese e della BioenergiaFiemme potrebbe essere «copiato» efficacemente in Val Rendena e Campiglio, in Val di Fassa, sull’Altopiano della Paganella e su quello di Folgaria e Lavarone, in Val di Sole e in altre comunità.
Alla illustrazione del dr. Ventura è seguito un vivace e coinvolgente dibattito, che si è ampliato alla gestione complessiva dei rifiuti e all’adozione del Ciclo Integrato dell’Acqua.
Temi di grande attualità e la cui soluzione non è più prorogabile, se vogliamo assicurare, ora e in futuro, un ambiente salubre e un benessere equo e diffuso alle nostre comunità, quantomeno in Italia e in Europa.

Paolo Farinati

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