Solar cooling, il sistema che raffredda il vino con i raggi solari
Martedì 13 Luglio 2010 17:51 Scritto da Piergiorgio Pescarolo
Chiare, fresche, dolci acque ...calde. Collettori termici solari che accumulano calore attraverso il sole e lo trasformano in acqua calda. Questa, a sua volta, viene inviata all'interno di un macchinario che avrà il compito di raffreddarla. Il prodotto, sarà poi utilizzato come refrigerante.
Ecco, in estrema sintesi, come avviene il solar cooling, letteralmente “raffreddamento dall'azione del sole”. A una prima occhiata, questo può apparire come un controsenso. Come è possibile che i raggi solari siano in grado di raffreddare l'acqua? E' una nuova frontiera tecnologica. E, ora, trova una sua applicazione nell'industria del vino. A occuparsene, in questo caso, è la società governativa austriaca ABA – Invest, l'azienda, di proprietà del ministero dell''Economia del governo viennese, nata con il compito di incentivare gli investimenti produttivi chiamata a lavorare alla diffusione del solar cooling nella filiera produttiva di un'azienda vinicola, la Peitler, con sede in Stiria, attraverso una cantina che sfrutta le capacità del solar cooling.
Questa tecnologia, infatti, si presta in modo particolare ad applicazioni in ambito agroalimentare. Il motivo principale risiede nella sua capacità di sviluppare calore attraverso dei collettori solari, che danno il via a un processo di trasformazione delle radiazioni solari in acqua calda che viene convogliata, in questo caso, all'interno di un circuito da utilizzare per rinfrescare le cantine. Il rovescio della medaglia è dato dagli elevati costi che il solar cooling comporta. L'bbiettivo della ABA - Invest sta nel cercare nuove applicazioni per questa tecnologia e, di conseguenza, abbattere il costo degli impianti.
Piergiorgio Pescarolo