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Finanziaria 2010 Iva permanente al 10, proroga fino al 2012 del bonus 36 ma nessuna conferma della detrazione 55 dopo il 2010 Proroga fino al 31 dicembre 2012 della detrazione Irpef del 36 sulle ristrutturazioni e Iva al 10 permanente sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio. Sono alcune delle novità per l'edilizia contenute nel maxiemendamento alla Legge Finanziaria per il 2010 (2 articoli e 243 commi) approvato dalla Camera. Bonus Il bonus fiscale del 36 per le spese di ristrutturazione del patrimonio edilizio, già prorogato a tutto il 2011 con la Finanziaria 2009, viene esteso fino al 31 dicembre 2012. La detrazione spetta anche per le spese sostenute nel 2012 per interventi di recupero del patrimonio edilizio e nel caso di acquisto di immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione o da cooperative edilizie, a condizione che i lavori siano eseguiti entro il 31 dicembre 2012 e che l'alienazione e l'assegnazione dell'immobile avvenga entro il 30 giugno 2013. L'ammontare complessivo delle spese agevolate non supera i 48mila euro per immobile e la ripartizione è prevista in 10 rate annuali di pari importo. I contribuenti di età non inferiore a 80 anni possono optare per una ripartizione in 3 o 5 rate annuali, mentre quelli di età non inferiore a 75 anni per una ripartizione in 5 rate. Niente proroga del 55 Nella Finanziaria 2010 non c'è traccia di una proroga, oltre il termine fissato al 31 dicembre 2010, della detrazione Irpef del 55 sulle spese per la riqualificazione energetica degli edifici. Tuttavia, nei giorni scorsi il sottosegretario all'Economia e Finanze Luigi Casero ha dichiarato che il Governo è favorevole a una possibile proroga del 55 dopo il 2010: per questa misura – che potrebbe essere varata con interventi legislativi nel 2010 – l'esecutivo starebbe cercando la copertura finanziaria. Iva al 10 permanente Diventa a regime l'Iva agevolata al 10 sui lavori di recupero del patrimonio edilizio realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata. L'aliquota agevolata si applica alle prestazioni di manutenzione ordinaria, straordinaria, di restauro conservativo e di ristrutturazione edilizia e alle prestazioni di lavoro e fornitura di materiali e beni (a condizione che questi non rappresentino una parte significativa del valore complessivo della prestazione).
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